IL COMPLOTTO – Editoriale di Francesco Tornesello

Paola Orlandini, Aleph (2004)

Lo scorso anno, scrivendo l’editoriale del precedente numero de La Torre e l’Arca, dicevo che, pur essendo all’interno di un evento incredibile e sconvolgente – la pandemia da Covid 19 – non ci saremmo occupati di quell’argomento poiché c’eravamo ancora del tutto dentro, e questa nostra rivista non è un instant book, ma un luogo culturale in cui le opinioni, ciò che vi viene scritto e offerto alla riflessione critica di chi legge, sono il frutto di un pensiero lungo e fortificato da esperienze e solidi riferimenti epistemologici.

Ma, da allora, è passato più di un anno, e forse il tempo è maturo per fare qualche riflessione, per analizzare, almeno, ciò che ci accade attorno.

Continua a leggere
Pubblicato in Francesco Tornesello, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA ONLINE - MARZO 2022 | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

VACCINI E DADAISMO – Luigi Corvaglia

Fotogramma tratto dal film “Essi vivono” di John Carpenter (1988)
  1. La fine della competenza

Quando Edgar J. Hoover, l’uomo che ha governato l’FBI per più di quarant’anni, decideva di mettere sotto controllo il telefono di una persona accusata di sovversione, usava preparare due cartelline, una con la dicitura “sovversivo” – nel caso in cui le conversazioni ascoltate fossero state compromettenti – e un’altra intitolata “sovversivo astuto”– nel caso in cui non lo fossero state. Era un meccanismo efficiente ed implacabile. Questa immunizzazione alla confutazione è simile a quella riscontrabile nelle teorie cospirative che infestano la rete. “Se sembra un complotto – dice Rob Brotherton – significa che è un complotto. Se non sembra un complotto, è sicuramente un complotto. Le prove contro la teoria del complotto diventano prove del complotto”[1]. La sostanziale differenza fra le due situazioni è nel fatto che Hoover era cinicamente consapevole di piegare i dati alle sue esigenze, mentre il cospirazionista è uno scettico radicale incosciente di prendere parte ad un processo paranoico diffuso.

Continua a leggere
Pubblicato in Luigi Corvaglia, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA ONLINE - MARZO 2022 | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

“UN INNOCENTE NON HA QUASI MAI UN ALIBI DI FERRO…” FENOMENOLOGIA DEL ‘MONDO OPACO’ – Paolo Colavero e Matteo Rossi

Edward Hopper, Excursion into Philosophy (1959)

La paura è la via per il lato oscuro

Yoda

Questi filosofi di Oxford raschiano

 e raschiano finché non gli rimane più nulla.

Da loro ho imparato molto: ora so che è meglio

 non cominciare mai col raschiare

Elias Canetti

Continua a leggere
Pubblicato in Paolo Colavero, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA ONLINE - MARZO 2022 | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

COVID 19, DIRITTI E DOVERI, OSSERVAZIONI SPARSE – Paolo Cendon

Alexander Calder, Mobile, 1972

SOMMARIO 1. Soluzioni equilibrate – 2. Vaccinazioni obbligatorie, note storiche – 3. L’obbligo di vaccinazione è costituzionale – 4. Virus e vaccino – 5. Ombre psichiche e consenso alla vaccinazione – 6. Fragilità e sovranità negoziali – 7. Psichiatria funzionalista – 8. Spazi d’intervento per il giudice tutelare – 9. Famiglia – 10. Contratti – 11. Lavoro – 12. Spigolature normative, giurisprudenziali, dottrinarie – 13. Responsabilità civile

Continua a leggere
Pubblicato in Paolo Cendon, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA ONLINE - MARZO 2022 | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

La libertà è terapeutica? La libertà è terapeutica! La libertà è terapeutica. – Editoriale di Francesco Tornesello

La condizione umana, René Magritte

Il nuovo numero di La torre e l’Arca è stato pensato, e scritto, mentre il mondo intero si trova costretto a misurarsi con una sconvolgente novità, fino a oggi prevista e descritta solo nel cinema “catastrofista”, ovvero una pandemia globale.

Un evento che, in un modo o in un altro, ha modificato profondamente la vita di tutti: e non solo in maniera formale, ma anche nelle più insondabili profondità. Continua a leggere

Pubblicato in Francesco Tornesello, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA - N.6 ON-LINE - GIUGNO 2020 | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

LIBERTÀ DELLA FENOMENOLOGIA E FENOMENOLOGIA DELLA LIBERTÀ – di Paolo Colavero

Strada di Parigi in un giorno di pioggia, Gustave Caillebotte

“Vivre, c’est passer d’un espace à un autre en essayant le plus possible de ne pas se cogner”
Georges Perec

“Porre tra parentesi, ridurre alla soggettività, è un atto richiesto dalla vita, da una vita che vuole essere significativa, che vuol decidersi per un suo significato, per il significato degli altri, per il significato del mondo”
Enzo Paci

Continua a leggere

Pubblicato in Paolo Colavero, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA - N.6 ON-LINE - GIUGNO 2020 | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Franco-Basaglia-uomo e l’epoché, il corpo e la soggettività, la libertà e il comodino – di Antonio Luchetti

“Date uno sguardo in giro e fate qualcosa”
Franco Basaglia

“Che cosa farebbe se il black-out capitasse improvvisamente a casa sua?”
“Accetterei il buio e organizzerei la situazione. Mi metterei cioè a fare insieme con altri un’attività giusta per il buio”.
Intervista a Franco Basaglia

“Il comodino è fondamentale. È una parte intima, sta vicino al letto”
Valerio

Continua a leggere

Pubblicato in Antonio Luchetti, Psicopatologia, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA - N.6 ON-LINE - GIUGNO 2020 | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

“La verità vi farà liberi”[Giovanni 8,32].In tema di pandemia cinese tra Corona virus e propaganda – di Riccardo Zerbetto*

Premessa.

Questo scritto nasce dalla personale esperienza vissuta con intensa drammaticità collegata alla pandemia da Corona virus nel Paese che maggiormente ne ha subito le conseguenze con i suoi oltre 30.000 decessi, al giugno del 2020, di cui oltre la metà nella Lombardia, regione dove lavoro. Molteplici gli elementi all’origine di questo vissuto accompagnato da rabbia ed insieme impotenza nell’assistere a questo flagello senza poter incidere se non minimamente nonostante i disperati tentativi che vorrei brevemente richiamare: Continua a leggere

Pubblicato in Riccardo Zerbetto, RIVISTA LA TORRE E L'ARCA - N.6 ON-LINE - GIUGNO 2020 | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Ciao Marcello

Solo pochi giorni sono passati dal ricordo di Paolo Tranchina, pubblicato su queste pagine.
Ora mi ritrovo alle prese con un altro ricordo, altrettanto doloroso, e non solo per la perdita di un amico, che di per sé è un evento che lascia il segno, ma per la percezione che, con le persone che se ne vanno, persone tutte che hanno lasciato una forte impronta, una fase della nostra storia si sta chiudendo, e ciò che ci sta davanti appare piuttosto incerto. Continua a leggere

Pubblicato in Marcello Nardini | Contrassegnato | Lascia un commento

Il mio ricordo di Paolo Tranchina

tranchina

Nella foto pubblicata all’inizio di questo scritto Paolo era con me, Daniele Luti e Francesca Moretti, a Volterra, nel 2011, per presentare il mio libro “Alla fine dell’arcobaleno”.

Avevo chiamato lui, e non altri, per molti motivi. Continua a leggere

Pubblicato in Paolo Tranchina, Uncategorized | Contrassegnato , , , , | 1 commento